Issopo: Hyssopus officinali L. subsp. officinalis
L'Issopo (Hyssopus officinali L. subsp. officinalis) è conosciuto e apprezzato sin dall’antichità e intorno ad esso gravitano usi, miti e leggende, che spaziano dall’ambito strettamente erboristico a quello magico-religioso e alimentare.
Perché si chiama così:
Tratto da: Link Issopo
Tratto dal libro “Le cure miracolose” di Suor Ildegarda.
“Ma quando il fegato si ammala a causa della tristezza, prima che la malattia prenda il sopravvento, si faccia cuocere un pollo giovane con Issopo e si mangi spesso, sia il pollo sia l’Issopo.
Ma si mangi anche l’Issopo crudo macerato nel vino e si beva questo vino, perché l’Issopo gli è di vantaggio in questa malattia più che a colui che soffre di polmoni.”
L’Issopo conferisce ai cibi un piacevole sapore amarognolo e piccante: allo scopo viene utilizzato per insaporire carni, minestre e frittate, oltre che per aromatizzare aceti e liquori.
Tratto da erbe e aromi, gusto e salute dalle piante, Demetra Salute in cucina
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"L'issopo purifica come il calore rimuove lo sporco nel vaso. L'issopo è buono a tutti i pasti. È più utile in polvere e cotto che crudo. Rende il fegato attivo e pulisce un po' i polmoni (PL 1156 A).
Ma se il fegato è malato a causa della tristezza della persona, il pollo tenero dovrebbe essere cucinato con issopo prima che la malattia prenda piede. Questa issopo dovrebbe essere preso spesso con il pollo, e issopo fresco dovrebbe anche essere messo nel vino e poi il vino dovrebbe essere bevuto perché l'issopo è più utile per questa debolezza che per chi soffre del polmone.
Sbucciate 800 g di patate, grattugiatele e tagliate una cipolla ad anelli.
Scaldate due cucchiai di olio d’oliva in una padella antiaderente, mettete le patate e la cipolla, insaporire con del sale alle erbe e fate soffriggere mescolando ripetutamente. Prima della fine della cottura, aggiungete 4 o 5 cucchiai d’issopo e date la forma di una torta. Cuocere il tutto a fuoco medio. Girate, aggiungete un cucchiaio di olio d’oliva e terminate la cottura dell’altro lato.
Conservazione
Epoca di raccolta
Proprietà curative
Come lo usiamo
In forma di infuso, tisana per contrastare tosse e mal di gola, si usa con successo nelle affezioni bronchiali sopratutto quando ci sono componenti allergiche. Si usa sopratutto come infuso dolcificato con il miele. Anche in tintura e essenza. In cucina si impiegano foglie e fiori per aromatizzare carni e minestre alle quali l’Issopo conferisce un gusto resinoso molto particolare e non sempre gradito, almeno al primo assaggio.Essendo fortemente aromatica l’erba ( sopratutto l’essenza) è largamente impiegata nell’industria farmaceutica, in profumeria(soprattutto nella profumazione dei saponi ), nella confezione di caramelle e infine nella produzione di liquori, tra cui ricordiamo l’amaro Benedettino.
Dove cresce
Controindicazioni
Inoltre, benché l’Issopo sia adatto a curare le malattie dell’apparato respiratorio sarà bene evitarne l’uso nel momento in cui infiammazione è allo stato più acuto.
Qualche informazione in più
Per tradizione l’Issopo è considerata una pianta purificatrice, da usarsi nei riti ecclesiastici di riconsacrazione e depurazione.Del resto era sacro gia per gli antichi: Re David invoca Dio dicendo: << Purificami con l’Issopo e saró puro>>, e nell’Esodo leggiamo che in Egitto Dio risparmiava le case degli ebrei che avevano affisso all’uscio un ramo di issopo.
Tratto da:piante aromatiche Francesco Beldì Terrà Nuova Edizioni.
Bellezza
Tratto da Il grande libro delle erbe, L’erbario dall’A alla Z, cucina-Bellezza-Salute 1985 by Editoriale del Drago
RICETTA: GEL FLUIDO ALL'ISSOPO
- 8 g. foglie di issopo
- 100 g. acqua
- 100 g. acqua di cottura dell'issopo
- 40 g. zucchero
- 3 g. agar agar in polvere

